NEWSLETTER
Iscriviti alla nostra newsletter.
Rispettiamo la tua privacy. No spam.
-1
archive,tax-portfolio_tag,term-architettura-sanitaria,term-235,wp-theme-stockholm,qi-blocks-1.4.7,qodef-gutenberg--no-touch,stockholm-core-2.4.9,ally-default,qodef-qi--no-touch,qi-addons-for-elementor-1.9.5,select-theme-ver-9.14.4,ajax_fade,page_not_loaded,menu-animation-underline,side_area_uncovered,,qode_menu_,wpb-js-composer js-comp-ver-8.7.2,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-22399
A.U.D.I.T.: Innovazione e inclusione negli ambienti sanitari

Strumento di valutazione Design for All della qualità degli edifici

Il Design for All A.U.D.I.T. (Assessment Universal Design & Inclusion Tool), sviluppato presso il Design&Health Lab del Politecnico di Milano, rappresenta un passo avanti nell’architettura inclusiva per il settore sanitario. Questo strumento innovativo consente di valutare la qualità fisica, sensoriale-cognitiva e sociale degli edifici sanitari attraverso un sistema di indicatori e criteri misurabili, con un approccio prestazionale basato su evidenze scientifiche.

 

Grazie alla sua struttura flessibile, il tool è applicabile sia alla progettazione di nuovi edifici che alla riqualificazione di strutture esistenti. L’obiettivo è garantire accessibilità e inclusione per una vasta gamma di utenti, dai pazienti al personale sanitario, migliorando la qualità degli spazi e promuovendo il benessere psico-fisico. Attraverso analisi dettagliate e strategie progettuali, lo strumento identifica criticità e fornisce soluzioni concrete per ottimizzare la funzionalità e l’esperienza utente.

 

Il Design for All A.U.D.I.T. rappresenta un riferimento per architetti, designer e decisori, sostenendo una progettazione universale che integra criteri di usabilità, orientamento e qualità ambientale per ambienti sanitari più equi e inclusivi. La ricerca che lo sostiene evidenzia l’importanza di considerare le esigenze di tutti gli utenti, contribuendo a creare spazi che favoriscano l’autonomia e l’inclusione sociale.


Autori:
Erica Isa Mosca, Stefano Capolongo


Download documento originale